Patricia Osborne
Comparse
Una signora dell'età di Zia Mathilda, che amava vestire abiti lunghi colorati di viola, colore con cui soleva anche tingersi i capelli.
Alta e magra, era estremamente eccentrica e fanatica di esoterismo avendo partecipato in molti gruppi di questo tipo.
Molto gentile, una cara donna che però era molto facile abbindolare.
Non torcerebbe un capello ad una mosca.
Residente a Los Angeles, spinta dalle sue mille stravaganze fece parte di molto società esoteriche frequentate anche da Medelyn Emberly con cui entrò anche a far parte della società del "Cerchio Inferiore".
Società che l'accettò quando lei si trasferì per il periodo estivo a casa Jamison, suoi parenti stretti che le chiesero di badare alla casa, alla figlia ed alla preziosa collana di diamenti della signora Jamison, dato che i banditi avevano messo gli occhi sul prezioso oggetto.
Senza badare a questo e presa dall'eccitazione e dal trasporto per questa società invitò persino Hugo Ariel a casa Jamison e alcune riunioni avvennero proprio là, tra cui quella in cui zia Pat chiese l'aiuto di Belial per togliersi di torno per un asta a cui teneva molto la sua rivale Margaret Compton.
Quando però il giorno dopo seppe che la Compton ebbe un brutto incidente si rifiutò di pagare il pegno richiesto dalla banda, la collana e in crisi mistica, entrò in depressione, e si ammalò definitivamente quando ricevette la statuetta di un serpente, presagio ad una disgrazia imminente, mandata dal Dottor Shaitan che voleva riscuotere il suo servizio.
In condizioni quasi disperate gli venne scacciato il (finto) malocchio dalla zingara Mara, tornò in salute e decise di abbandonare le società segrete e cose varie diventando però un assidua cliente appunto di Mara.